Estratti della legge sul sostegno e il coordinamento delle attività giovanili (art.2, 4, 11)

 

a) attività giovanili

Art. 2            1Sono attività giovanili quei progetti, aperti a tutti, senza scopo di lucro, ideati e realizzati da giovani, gruppi giovanili e associazioni giovanili promossi in ambito extra scolastico ed extra sportivo.

2Le attività giovanili forniscono ai giovani la possibilità di sviluppare la personalità nonché di dedicarsi a responsabilità politiche, sociali e culturali collaborando attivamente in organizzazioni giovanili, assumendo segnatamente funzioni direttive, assistenziali o consultive.

c) centri di attività giovanile

Art. 4            Sono centri di attività giovanile i luoghi aperti a tutta la popolazione destinati all'accoglienza di giovani, gruppi e associazioni che favoriscono attività rivolte ai giovani, in particolare occasioni d'incontro e di scambio, di comunicazione ed espressione, di creatività e partecipazione attiva.

b) sussidi

Art. 11         1Il Cantone può concedere sussidi:

a)      per la fondazione, l'acquisto di arredamento, le attrezzature, l'ampliamento e l'ammodernamento fino ad un massimo del 50% delle spese effettive, decisi sino a fr. 100’000.-- dal Consiglio di Stato, per gli importi superiori dal Gran Consiglio;

b)      per le spese di esercizio fino al massimo del 50% delle spese computabili, decise dal Consiglio di Stato.

2I sussidi sono commisurati:

a)      al genere e all'importanza del centro di attività giovanile;

b)      alle prestazioni dell'istituzione medesima ed ai contributi di terzi.

3Singoli progetti realizzati in un centro di attività giovanile possono ricevere sussidi in base ai dispositivi del capitolo II.

 

Estratti del regolamento d'applicazione della legge sul sostegno e il coordinamento delle attività giovanili (legge giovani) del 2 ottobre 2006 (art. 6, 7, 8)

 

Centri di attività giovanile

Art. 6     Possono essere riconosciuti i Centri di attività giovanile che rispettano cumulativamente le seguenti condizioni:

a)      assicurano un'apertura prolungata al pubblico giovanile senza discriminazione alcuna;

b)      promuovono attività extrascolastiche ed extrasportive;

c)      dispongono di personale con requisiti adeguati all'attività da svolgere;

d)      possiedono strutture logistiche e attrezzature adeguate alle esigenze previste dalle attività promosse e rispondenti alle norme di sicurezza previste dalla legge.

 

 

Art. 7     Per poter essere sussidiati, i progetti singoli e i Centri di attività giovanile devono soddisfare almeno una caratteristica per ciascuno dei due seguenti criteri:

a)      valore pedagogico:

- partecipazione dei giovani nell'allestimento e nella realizzazione del progetto, rispettivamente del centro;

- coinvolgimento dei giovani nelle attività.

b)      campo d'attività:

- impegno sociale, culturale e/o ambientale;

- vago, gioco, aggregazione;

- mobilità e scambi giovanili;

- manifestazioni;

- esposizioni.

 

 Art. 8    1I sussidi sono commisurati in relazione ai criteri di cui all'art. 7 e a quelli che seguono:

a)      la partecipazione di giovani nei comitati statutari;

b)      l'estensione territoriale;

c)      la potenzialità finanziaria dell'istante;

d)      gli obiettivi e i contenuti del progetto, con particolare riguardo ai progetti nuovi;

e)      l'ente promotore del progetto;

f)       il trasferimento in altri contesti e nella pratica;

g)      gli strumenti messi in atto per la valutazione del progetto realizzato;

h)      per i centri di attività giovanile, le strutture logistiche, il numero di personale e la sua qualificazione, il numero e l'età dei partecipanti.

2I progetti che rispondono a più criteri sono considerati come particolarmente meritevoli d'essere sostenuti.